IL GIARDINO DEI CINQUE SENSI: sistemazioni esterne

1. Le soluzioni per promuovere l’integrazione e la fruibilità del territorio.
Il progetto si riferisce alla sistemazione degli spazi esterni del complesso residenziale per disabili (Cfr.: “Vado a vivere da solo”), spazi che debbono rispettare i seguenti requisiti:
· della bioarchitettura (benessere ambientale, uso razionale delle risorse climatiche ed energetiche, uso di materiali e tecniche biocompatibili, utilizzazione di sistemi di aerazione, ventilazione e captazione dell’energia solare);
· dell’ accessibilità (completa eliminazione delle barriere architettoniche, fruibilità degli spazi interni ed esterni);
dell’integrazione sociale (rapporto con le realtà esterne e relazioni tra la comunità alloggio e la più ampia comunità urbana);
di offrire un linguaggio architettonico favorevole allo sviluppo delle capacità cognitive, emotive e percettive (colore, materia, forma, suono, luce)
Il punto fondamentale del progetto e della sua realizzazione è stato il forte rapporto della nuova struttura residenziale con il contesto abitativo esistente ed in grande parte consolidato. Rimaneva dagli anni ottanta un vuoto - una sorta di ferita - nel tessuto urbano, nelle intenzioni remote destinato ad attrezzature per lo sport e per il verde, ma nella realtà abbandonato e residuale.
L’intervento finanziato dalla Regione Lazio per la costruzione di residenze per disabili ha colmato questo vuoto, ha fornito la possibilità di una destinazione congruente, ma soprattutto ha fornito l’opportunità di realizzare un intervento complessivo di riqualificazione urbana, di ricucitura del tessuto viario, di miglioramento delle condizioni di vita degli abitanti del quartiere.
La proposta di sistemazione degli spazi esterni va pertanto a completare un quadro complessivo, già ambizioso, ma realisticamente proponibile e finalmente realizzabile.

Gli elementi caratterizzanti del progetto di sistemazione sono i seguenti:

a) L’ingresso accessibile ed il percorso pedonale;
Dalla strada pubblica, strada dotata di comodo marciapiedi ed in prossimità di una fermata di autobus urbani ed interurbani si trova un ampio e comodo spazio destinato dal progetto a parcheggio pubblico. Circa la metà dei posti auto sono riservati a persone con ridotta o impedita attività motoria. Da qui inizia il percorso di accesso alla nuova struttura residenziale dedicata a particolari categorie sociali e più in generale inizia una sorta di viale che si sviluppa per circa 400 metri ed attraversa l’intero isolato, creando spazi di sosta, occasioni di incontro, possibilità di svago.
Il primo tratto del percorso, dovendo superare un dislivello di circa tre metri, è organizzato come una rampa e dotato di tutti gli accorgimenti tecnico-costruttivi che possano rendere agevole il superamento del dislivello, superato il quale, si giunge in un tratto di percorso con pendenza inferiore al 5% da cui si accede al centro (nella parte destinata a servizi collettivi e socio-assistenziali-riabilitativi).
Dal piano terra si può superare l’ulteriore dislivello di un piano per raggiungere le residenze, tramite due ascensori.

Il percorso esterno prosegue poi ancora per un breve tratto con pendenza compresa tra il 5 e l’8% per poi, raggiunta la quota del giardino, svilupparsi pressoché in pianura ed attraversare agevolmente tutto il quartiere.
Lungo il percorso si incontrano spazi di sosta, panchine, piccoli giardini, rampe di varia e diversa fattura per accedere a spazi e situazioni diverse.

b) Il sistema del verde;
L’intero complesso edilizio è immerso in un ampio spazio verde che, ancorché disagiato e maltenuto, il progetto ha voluto mantenere e soprattutto, con la presente proposta, valorizzare. L’articolazione dello spazio richiede uno studio attento delle essenze arboree da porre a dimora anche in relazione alla possibilità che gli stessi fruitori della struttura possano direttamente occuparsi, nella misura delle proprie possibilità, della manutenzione del verde.
In particolare, lo spazio più direttamente attinente alle abitazioni sarà attrezzato a prato con piccoli spazi che potranno essere destinati alla coltivazione di piccoli orti sperimentali e/o alla coltivazione di fiori ed essenze arboree.
Ci sono poi le due fasce laterali che saranno sistemate come lunghi viali alberati per il relax degli utenti e degli abitanti del quartiere.
Una lunga e folta quinta di essenze arboree con funzione di frangivento sarà posta a dimora sul lato nord-est che nei mesi invernali è particolarmente investita da venti freddi e intensi (tramontana). Alberature sempreverdi, altre caducifoglie, alcune conifere, un gruppo di alberature a fioritura stagionale, arbusti e fiori completano il quadro del sistema del verde come meglio specificato negli elaborati allegati alla presente relazione e nelle schede specifiche del verde.
Gli utenti potranno e dovranno intervenire sia nella fase di scelta sia nelle fasi successive di messa a dimora e di manutenzione per raggiungere una sorta di apprendistato in campo florivivaistico con competenze di botanica e di floricoltura.


c) Le occasioni sociali;
Il progetto residenziale e l’intero comparto sono stati disseminati di “episodi”, vere occasioni sociali, destinati all’incontro, allo scambio, alla partecipazione sociale, all’integrazione, al confronto delle diverse abilità, delle abilità diverse.
Essi sono:
I gazebo sulla terrazza piana per organizzare feste e manifestazioni all’aperto, punti di ristoro in occasione di eventi;
L’angolo dell’orchestrina;
Il teatro all’aperto.

d) Il parco ludico;
Il sistema del verde è integrato da un parco giochi per bambini e per “bambini” più grandi, ma pur sempre desiderosi di accedere finalmente a possibilità di svago loro riservate. Oltre ai classici giochi per bambini, l’area sarà dotata, in massima sicurezza, di attrezzature, spazi, materiali fruibili da tutti

e) Il giardino dei sensi;
Sviluppo delle capacità cognitive, emotive e percettive:
colore, materia, forma, suono ,odore, luce…..
Il percorso sopra descritto e l’intero sistema del verde, nonché la struttura residenziale, sono contaminate da elementi sensoriali tali da suscitare sensazioni, percezioni, emozioni, ricordi, tracce.
Così tutto il percorso è accompagnato da erbe aromatiche, fiori odorosi, siepi di erbe officinali, alberature a fioritura stagionale.
Incontriamo poi un giardino roccioso.
La meridiana segna lo scorrere del giorno ed il percorso del sole durante l’anno.
Un percorso tattile accessibile costruito con materiali ad alto effetto materico e cromatico consente di raggiungere il parco ludico.
Una sorgente capace di emettere rumori e suoni oltre che acqua attrae l’attenzione dei bambini, ma anche quella di soggetti adulti ancora capaci di sorprendersi.

 

   
   
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